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Contare da uno a dieci in arabo palestinese

Di Salah, fondatore di Tfaddalu · 4 min di lettura · 25 clip audio · 13 giugno 2026

Sei a un chiosco di falafel a Nablus, vuoi quattro panini, e indicando col dito arrivi fino a un certo punto. La soluzione è una parola. I numeri da uno a dieci sono il primo arabo che quasi tutti dicono ad alta voce sul serio, giorno dopo giorno, pagando a un chiosco o contando i posti su un serveece.

Ecco la serie completa, più i pochi punti dove la bocca di chi parla italiano scivola.

Da uno a dieci

#Palestinese
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Queste sono le forme nude. Quelle con cui conti sulle dita, detti un numero di telefono o rispondi a "quanti?" quando non c'è nient'altro attaccato. Mettici dietro un sostantivo e alcune si accorciano. Ci arriviamo.

I suoni su cui si inciampa

Quattro dei dieci hanno un ' proprio in mezzo: , , , . Quell'apostrofo è la ' (la ayn), una stretta che parte dal basso della gola. Di' e una dopo l'altra e sentirai l'intoppo cadere nello stesso punto tutte e due le volte. In italiano non c'è niente di simile, quindi per un po' resterà scomodo. Non trasformarlo in uno stop secco, e non saltarlo nemmeno. Se lo salti, una parola può diventarne un'altra.

comincia con kh, il raschio in fondo alla bocca, come la j spagnola di "jota". Viene voglia di dire una k o una h, e non esce né l'una né l'altra.

ha la H maiuscola, una h soffiata spinta su dalla gola, più pesante della h dell'inglese "hello".

E parte con due consonanti incollate, prima t poi n, senza vocale davanti. Chi parla italiano vorrebbe infilarci una piccola "i" e dire "tineen". Resisti. Parti a freddo sulla t.

Una cosa piccola su : tieni la doppia t un attimo più lunga di quanto ti venga naturale, come in "fatto". La consonante lunga ha un ruolo vero, e con una t corta sembra un'altra parola.

Contare cose vere

Da tre a dieci si comportano bene finché non arriva un sostantivo. Allora perdono l'ultima sillaba, e quello che stai contando va al plurale.

Da soloContando qualcosa
: tre sedie
: quattro chiavi
: cinque minuti
: sei libri
: sette ragazze
: otto fratelli
: nove bambini
: dieci sorelle

Quindi "cinque minuti" è , mai khamse daqaayeq. Il khamse intero torna solo quando il numero sta da solo.

Giorni e mesi hanno una piega in più. Fra il numero e il sostantivo si infila una piccola -t. Tre giorni è , cinque giorni è . Con i mesi è uguale, quindi cinque mesi diventa khamest ushhor. Lo sentirai di continuo, perché chiunque racconti quanto ci ha messo a fare qualcosa ci ricorre.

Il due è già dentro la parola

Questa è la parte divertente. Per dire "due" di qualcosa, di solito il numero non lo tiri fuori proprio. Attacchi -een in fondo al sostantivo e hai finito.

Prendi walad, ragazzo. Due ragazzi è . Bint, ragazza, dà . Ktaab, libro, dà . È il duale, una forma che l'arabo antico ha conservato e che quasi tutti i suoi cugini hanno perso. Nessun "due" a parte che galleggia nella frase. Tutto il lavoro lo fa la desinenza.

Il numero da solo esiste, eh. Se conti sulle dita, o rispondi a "quanti?" senza niente attaccato, dici , oppure se la cosa che conti è femminile. Ma appena entra in scena un sostantivo, prende il comando la desinenza -een e il numero si fa da parte.

L'uno va dopo il sostantivo

"Uno" è il tipo strano all'altro capo. Quando lo dici davvero accanto a un sostantivo, si mette dietro, e serve a sottolineare qualcosa: uno solo e basta.

Un ragazzo solo è walad . Una ragazza sola è bint . waaHad è il maschile, waHde il femminile. Quasi sempre lo salti del tutto, perché un sostantivo singolare senza niente vuol già dire uno. Lo aggiungi solo per enfasi, come quando hai chiesto un caffè e il cameriere ne ha portati due.

Quando superi il dieci

Dopo il dieci il sostantivo ti fa lo scherzo. Da undici in su torna al singolare, anche quando il numero è alto. Trenta bambini è talateen walad, con walad lì al singolare anche se ne intendi trenta. Ventiquattro quaderni è arba' u-'ishreen daftar, di nuovo daftar al singolare. L'inglese antico faceva qualcosa di simile con espressioni come "forty year". Da undici fino alle centinaia è una guida a parte. Prima fissa bene da uno a dieci, e al chiosco di falafel sei già a posto.

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